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Viaggiare all’estero con i bambini

Sì, viaggiare (con i bambini all’estero) è davvero possibile! Non fatevi scoraggiare da chi vi dice che con i piccoli di casa non si può più girare il mondo. Al contrario, si potrebbe rivelare un’esperienza bellissima. Basta solo organizzarsi in modo puntiglioso e rispettare le esigenze dei vostri figli. Sembra difficile? Con la nostra mini guida scoprirete che è molto più semplice di quel che sembra.

La vita, quando arriva un bambino in una coppia, si trasforma radicalmente. Cambiano i ritmi e gli orari, le emozioni e le routine. Tutti questi cambiamenti però spesso riservano alcune (belle) sorprese. Tra le più inaspettate, c’è la possibilità non solo di continuare a viaggiare con i bambini, ma anche di sperimentare viaggi lunghi all’estero divertendosi tutti insieme. Come fare? Con la nostra mini guida avrete qualche dritta per rendere un viaggio all’estero di famiglia particolarmente piacevole. Buona lettura.


Destinazioni baby friendly.

Il primo passo per un viaggio all’estero con i bambini è quello di valutare attentamente la destinazione. Scegliete luoghi altamente baby friendly. Se andate in una grande metropoli, ad esempio, cercate fin da ora parchi, locali e musei a portata di bambino dove anche loro possano stare bene e, perché no?, imparare cose nuove. Quanto alla sistemazione, se potete, prediligete un alloggio con cucina, portando da casa, specie se il bimbo è molto piccolo, i vostri materiali per le pappe del bebè. Se invece viaggiate in paesi esotici, ascoltate attentamente i consigli del pediatra che saprà indirizzarvi al meglio su come affrontare l’esperienza con i bimbi.

La valigia.

La valigia di una famiglia è un po’ l’espansione di quella di coppia: si moltiplicano gioie e dolori. Fate allora un attento check delle cose che non possono mancare e muovetevi per tempo. Un consiglio furbo: non posizionate tutte le cose del bimbo, ad esempio i pannolini, in un’unica valigia. Nel caso si perda proprio quella, sareste in difficoltà. Meglio suddividere i suoi oggetti anche nelle vostre valigie e il gioco è fatto. Non scordate poi un fornito kit farmacia, tanta acqua e salviette per ogni evenienza. Create infine un bagaglio a mano per il piccolo dove sarà facile trovare i suoi giochi, e i beni di prima necessità a seconda delle età, dal biberon a pratici snack di frutta o cereali per gli inevitabili attacchi di fame.

Mezzi di trasporto a misura di bimbo.

Un altro elemento molto importante per viaggiare all’estero con i bambini è conoscere per tempo come saranno i mezzi di trasporto nella vostra destinazione prescelta. Abbondano le metropolitane o ci sono strade sterrate? A seconda della situazione che andrete a trovare, potrete prepararvi. Deciderete, infatti, se portare il passeggino o solo il marsupio. Una soluzione sicura e pratica per muoversi con il proprio bambino anche in macchina arriva, inoltre, da Doona+ che permette di avere seggiolino auto e passeggino in un’unica soluzione ed è approvato per un uso in aereo. Perfetto per i genitori sempre in movimento, è dotato di sistema a ruote integrato innovativo. Il seggiolino Doona+ può essere vostro grazie alla Raccolta Punti Bennet Club. Bastano, infatti, 33.000 punti. E se invece il bimbo cammina già da solo, saprete quanto dosare le sue energie e quando invece farlo riposare. Dulcis in fundo, vi accorgerete di quanti stimoli riceveranno i vostri figli da questo tipo di viaggio. Ricorderanno parole, profumi e sensazioni uniche che si porteranno dietro per tutta la vita.

E voi, come vi organizzate per un viaggio all’estero con i bambini?
Fateci sapere le vostre strategie per un giro del mondo in ottanta giorni con i vostri piccoli sulla pagina Facebook di Bennet.