Home » Idee Bennet » Dettaglio

Home » Idee Bennet » Dettaglio

Skip Navigation LinksHome > Idee Bennet > Dettaglio

Idee Bennet

Feste

Regali, giochi e giocattoli a Natale

Fa riflettere il fatto che reperti archeologici e raffigurazioni presenti nella scultura, nella pittura e nella ceramica delle civiltà antiche ci mostrino modi di giocare (moscaceca, nascondino, per esempio) e giocattoli simili a quelli dei nostri bambini. Il gioco dei birilli risale addirittura al IV millennio a.C.: un vero e proprio classico! E classica è l'abitudine dei bambini di giocare imitando le attività degli adulti: gli studi archeologici ci indicano che i primi giocattoli consistevano in riproduzioni di armi e di aratri, o di oggetti di uso quotidiano in formato più piccolo. Alcuni tipi di giocattoli sembrano essere presenti in tutte le culture antiche: sonagli, trottole, carretti e animali da trainare. Trottole, palle, astragali (ossicini usati come dadi) venivano prodotti nell'antica Grecia e a Roma, e venduti nelle piazze e nelle fiere.

La fabbricazione e l'industria dei giocattoli si è ampliata ed evoluta nei secoli, proponendo prodotti sempre più vari e sofisticati, creando e cancellando mode, offrendo un vasto catalogo da cui i bimbi di oggi attingono le loro richieste - che si sono fatte sempre più precise - soprattutto in determinate occasioni, di cui il Natale è sicuramente fra le preferite. Sotto l'albero ci si augura che i pacchetti nascondano i giochi chiesti nelle proprie letterine, dove spesso si esagera, sperando nella bontà del donatore. Quello che forse i bambini non sanno è che nell'acquistare un gioco non basta la bontà, bisogna avere anche molta cura ed esperienza. Il giocattolo non deve essere solo piacevole, ma soprattutto sicuro e adatto a chi lo riceve. Buona norma è considerare l'età del bambino, ma anche la possibilità che alcuni giochi offrono, di "crescere" con lui, stimolandolo a nuovi usi col progredire delle sue capacità; è bene inoltre preferire giochi che favoriscono un intervento attivo e fantasioso; proporre giochi socializzanti, da fare insieme agli altri; non limitarsi ai giochi educativi; scegliere giocattoli sicuri, facendo molta attenzione al momento dell'acquisto.

Il giocattolo deve riportare il marchio CE, obbligatorio in tutta Europa, che ne garantisce la conformità alle normative vigenti; la confezione deve inoltre indicare in italiano il nome e l'indirizzo del fabbricante o dell'importatore, la fascia di età a cui il gioco è indirizzato, e contenere le istruzioni di montaggio e utilizzo in lingua italiana. Per la sicurezza del bambino si consiglia di scegliere giocattoli a batteria, evitando quelli alimentati direttamente da corrente elettrica; di fare attenzione alla qualità dei materiali; di evitare bordi o punte taglienti; di verificare che gli ingranaggi dei giochi meccanici siano inaccessibili al bambino e che le dimensioni del gioco e delle sue parti staccabili non ne consentano l'ingestione. I genitori devono poi controllare con regolarità il buono stato dei giocattoli e accertarsi che i bambini ne abbiano capito bene il funzionamento: e non c'è miglior controllo del giocare il più spesso possibile con loro.