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Fascia o passeggino? Come portare al meglio i bambini

Quando in famiglia nasce un bebè, ci sono diversi aspetti da considerare. Sono parecchi, infatti, i temi che i neogenitori dovranno affrontare e non mancano le scelte da compiere su ciò che è più idoneo per il nuovo arrivato. Tra le tante questioni da dipanare c’è il dilemma: fascia o passeggino? Con la nostra mini guida scoprite cosa fa per voi e per il vostro piccolo.

Fascia o passeggino? Un aut aut che non lascia scampo! Ogni famiglia in cui nasce un bimbo deve affrontare, soprattutto nella fase iniziale, diverse questioni che hanno a che fare con la cura del nuovo arrivato. Esistono vere e proprie scuole di pensiero e ogni neogenitore può scegliere ciò che ritiene giusto per il proprio bambino. Non c’è, infatti, un’unica regola per tutti ma diversi punti di vista che possono essere interessanti conoscere. Con la nostra mini guida avete qualche elemento in più per scegliere al meglio come portare il vostro bebè. Buona lettura!


Fascia o passeggino? Come portare al meglio i bambini

Fascia: i benefici del “cuore a cuore”.

Secondo il “team fascia”, i benefici di questo modo di portare il neonato sono innumerevoli. Un metodo antichissimo che nasce in Africa e che sta ormai prendendo piede in tutto il mondo. Il bebè in fascia ritrova le sensazioni che provava nella pancia della mamma, ne sente il battito cardiaco e il respiro. Non rischia di perdere dunque i suoi punti di riferimento principali, quelli che lo hanno cullato per tutti i nove mesi della gravidanza. Dal canto suo, la mamma può sentire vicino il suo piccolo e godersi appieno la fase iniziale della vita di suo figlio in modo molto istintivo e naturale, un po’ come fanno i canguri. D’altra parte, questo metodo può essere utilizzato anche dai papà o da chiunque si prenda cura del piccolo ed è molto piacevole creare un legame stretto e sicuro con il bambino. Un beneficio non indifferente, poi, è quello di poter avere le mani libere e approfittare magari del sonnellino del piccolo per sbrigare qualche faccenda o leggere un buon libro. Esistono molte tipologie di fasce e ogni famiglia può scegliere quella più adatta al proprio piccolo, compreso un marsupio che può andare bene anche per le escursioni fuori porta e in vacanza.


Passeggino, navicella, ovetto: su quattro ruote forever.

Ci sono bambini che preferiscono decisamente viaggiare su quattro ruote. Sul cosiddetto “trio” (i tre elementi staccabili che si agganciano a un telaio a ruote e cambiano in base all’età del bebè), i piccoli possono sentirsi comodi e liberi di muoversi e guardarsi attorno a 360°.
Questa scelta è preferita soprattutto da genitori che vogliono passeggiare e magari fare un po’ di shopping senza portare su di sé il peso del neonato, lasciandolo riposare in tranquillità o giocare in piena autonomia. Nella stagioni fredde, il passeggino risulta essere la scelta più adatta in modo che il bimbo possa essere riscaldato da copertine e sacchi nanna e godersi ogni tipo di uscita con mamma e papà. Per quanto riguarda gli spostamenti in macchina, sia per chi preferisce la fascia che per chi ama il passeggino, è importante privilegiare la sicurezza e scegliere il miglior seggiolino possibile. Un’ottima soluzione è il seggiolino di ultima generazione progettato per il massimo comfort durante i viaggi: Michelangelo, vostro a soli 5.400 punti della Raccolta Bennet Club oppure 2.900 punti + 27 Euro.

E voi, che tipo di dispositivo scegliereste per portare i vostri bambini?

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