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In cucina

Baguette con cotoletta, avocado e pomodorini del Vesuvio

15 minuti
Media
4 persone
Numero di persone
- 4 +
4 Cotolette di pollo Fileni Bio
2 Baguette ai cereali
1 Avocado
120 gr Pomodorini del pinnolo del Vesuvio presidio Slow Food
1 Cipollotto
1 Costa di sedano
1 Mezzo limone
4 Cucchiai di olio
q.b. Foglia di salvia
q.b. Sale e pepe
Ingredienti
Baguette con cotoletta, avocado e pomodorini del Vesuvio Baguette con cotoletta, avocado e pomodorini del Vesuvio
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Numero di persone
- 4 +
4 Cotolette di pollo Fileni Bio
2 Baguette ai cereali
1 Avocado
120 gr Pomodorini del pinnolo del Vesuvio presidio Slow Food
1 Cipollotto
1 Costa di sedano
1 Mezzo limone
4 Cucchiai di olio
q.b. Foglia di salvia
q.b. Sale e pepe
Ingredienti
Pomodorino del pinnolo del Vesuvio

Una delle produzioni più caratteristiche dell’area del Vesuvio sono i pomodorini da serbo “col pizzo”, detti anche spongilli o piénnoli (“pendoli”) per l’abitudine di appenderli alle pareti o ai soffitti, riuniti in grappoli (schiocche) e legati con cordicelle di canapa. Sono piccoli pomodori (20-25 grammi) dalla forma a ciliegia, che si distinguono dagli ormai famosi pomodorini di Pachino per la presenza di due solchi laterali (detti coste) che partono dal picciolo e danno origine a delle squadrature, e di una punta, un “pizzo”, all’estremità. La buccia è spessa e resistente, la polpa soda e compatta, povera di succo, prosciugata dal sole che splende sui terreni aridi del vulcano. Si seminano in marzo-aprile e maturano tra luglio e agosto, ma l’antico procedimento di conservazione prevede che li si raccolga a grappoli interi all’inizio dell’estate per conservarli, appesi in locali con adeguata temperatura e umidità, fino all’inverno o addirittura alla primavera successiva. Così, per molti mesi, si possono condire i piatti di pesce, le pizze e le paste della tradizione campana con una “pummarola” straordinariamente saporita.

Preparazione

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