
1. Prepara il tè
Porta l'acqua a ebollizione e prepara il tè, lasciando le bustine in infusione per circa 10 minuti.
Aggiungi lo zucchero e mescola fino a completo scioglimento, poi lascia raffreddare completamente il tè a temperatura ambiente.
2. Trasferisci il tè nel contenitore
Versa il tè freddo in un vaso di vetro ben pulito e aggiungi la kombucha starter già fermentata.
3. Inserisci lo SCOBY
Appoggia delicatamente lo SCOBY sulla superficie del liquido. Non preoccuparti se inizialmente affonda: durante la fermentazione potrebbe risalire oppure formarne uno nuovo.
4. Copri il contenitore
Copri il vaso con un panno pulito fissato con un elastico. In questo modo il liquido potrà respirare senza entrare in contatto con polvere o insetti.
5. Prima fermentazione
Lascia fermentare il tutto in un luogo asciutto e lontano dalla luce diretta per circa 7-10 giorni. Più lunga sarà la fermentazione, più la kombucha risulterà acidula.
6. Assaggia la bevanda
Dopo una settimana, puoi iniziare ad assaggiare la kombucha. Quando il gusto ti soddisfa, estrai lo SCOBY e conserva una parte della bevanda come starter per la preparazione successiva.
7. Seconda fermentazione (facoltativa)
Trasferisci la kombucha in bottiglie a chiusura ermetica.
Puoi aggiungere:
Lascia fermentare altri 2-3 giorni a temperatura ambiente, per rendere la bevanda naturalmente più frizzante.
Consigli per fare una kombucha da zero
- Utilizza sempre contenitori in vetro ben sterilizzati.
- Evita utensili in metallo durante il contatto prolungato con lo SCOBY.
- Il tè deve essere completamente freddo prima di inserire la coltura.
- Conserva sempre una parte della kombucha come starter per la produzione successiva.
- Se compare muffa sulla superficie, elimina tutto il contenuto e ricomincia da capo.
Qualche curiosità e mito da sfatare
La kombucha è una bevanda alcolica?
Non proprio. Durante la fermentazione si produce naturalmente una piccola quantità di alcol: generalmente inferiore all'1%, motivo per cui la kombucha viene considerata una bevanda analcolica nella maggior parte dei casi.
Tuttavia, una fermentazione molto lunga o non controllata può aumentare leggermente il contenuto alcolico. Se preparata correttamente seguendo la ricetta, la quantità di alcol resta generalmente molto bassa.
La kombucha si può conservare?
Sì, una volta terminata la fermentazione, puoi conservarla in frigorifero per circa una settimana.
Quanto tempo serve per prepararla?
Tra prima e seconda fermentazione possono essere necessari dai 9 ai 14 giorni, a seconda della temperatura ambiente e del gusto desiderato.
Si può preparare senza SCOBY?
No, lo SCOBY è l'elemento indispensabile che permette la fermentazione della bevanda. Per fare la kombucha, dovrai procurarti uno SCOBY oppure ottenerne uno da una precedente fermentazione.
Quali gusti di kombucha si possono fare?
Una volta imparato come fare la kombucha, puoi sperimentare numerose aromatizzazioni della bevanda. Ad esempio:
- Kombucha ai frutti di bosco, con fragole, mirtilli o lamponi per un gusto fresco e leggermente dolce.
- Kombucha zenzero e limone, una delle combinazioni più classiche e rinfrescanti.
- Kombucha pesca e menta, perfetta durante l'estate.
- Kombucha agrumi con arancia, pompelmo o mandarino per una nota più vivace.
- Kombucha mela e cannella, ideale nei mesi autunnali, con un aroma caldo e speziato.
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