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In cucina

Le proprietà nutritive del pesce azzurro

5 minuti di lettura
Le proprietà nutritive del pesce azzurro Le proprietà nutritive del pesce azzurro
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Il pesce azzurro è da sempre tra gli alimenti da consumare per seguire una dieta bilanciata e salutare. Scopriamo allora quali sono le proprietà nutritive di questa varietà di pesce e quali benefici apporta al nostro organismo.


Pesce azzurro: quali sono le tipologie

Il pesce azzurro non ha questo nome per un motivo scientifico, bensì solo per un motivo commerciale. Si chiama così, infatti, per il colore blu-argenteo del dorso di questo tipo di pesci, aspetto che li differenzia dagli altri, soprattutto dall’altra importante varietà denominata “pesce bianco” e composta, ad esempio, da branzino, orata, ombrina e tanti altri. Altre caratteristiche dei pesci azzurri sono il ventre bianco-argenteo, la taglia medio-piccola, l’assenza di squame, la diffusione nel Mar Mediterraneo e il buon rapporto qualità-prezzo.

Le principali specie che rientrano nell’elenco del pesce azzurro sono: aguglia, alaccia, acciuga o alice, aringa, cheppia o gheppia, costardella, cicerello, lanzardo, leccia, palamita, pesce sciabola, sardina, serra, sgombro, spratto e suro o sugherello.

Esistono poi degli esemplari che vengono erroneamente considerati dei tipi di pesce azzurro, ma in realtà non lo sono, anche se hanno alcune caratteristiche in comune. Ne sono un esempio la ricciola, il salmone, il pesce spada, il tonno e il merluzzo, che in realtà è un pesce bianco dalla carne delicata e leggera. Quest’ultimo e il salmone, in particolare, vengono associati al pesce azzurro per il loro elevato contenuto di Omega 3, mentre il tonno e il pesce spada per il loro alto contenuto di proteine, vitamine e sali minerali.

I benefici del pesce azzurro

Se il pesce azzurro è fondamentale nel nostro regime alimentare è perché fa bene al nostro organismo, grazie alle sue tante proprietà nutritive e non solo. In generale, i nutrizionisti consigliano di mangiare pesce azzurro fresco all’incirca due volte a settimana per soddisfare il fabbisogno di grassi essenziali del nostro organismo. Ecco quali sono le sue principali caratteristiche:

-  È ricco di acidi grassi Omega 3, che sono in grado di ridurre il livello di trigliceridi nel sangue e di prevenire patologie cardiovascolari grazie all’alto contenuto del colesterolo cosiddetto “buono”;
-  È ricco di proteine ed è povero di grassi;
-  Contiene calcio e ne favorisce l’assorbimento grazie alla vitamina D, quindi è ottimo anche per la salute delle ossa e per prevenire patologie come l’osteoporosi.

Come acquistare e pulire il pesce azzurro

Prima di comprarlo, occorre sempre capire se il pesce è fresco: l’occhio del pesce azzurro deve essere vivido e dal colore brillante, il dorso deve essere tra il verde e il blu, le branchie devono essere rosse e il ventre deve essere integro e gonfio. Se il pesce ha un cattivo odore, l’occhio velato e appare di un colore opaco, allora è meglio non prenderlo perché vuol dire che non è fresco. Se viene acquistato a tranci, occorre accertarsi che la carne sia ben attaccata alla lisca, elemento che ne certifica la freschezza.

Il passo successivo è la pulizia: il pesce si pulisce in modo diverso in base alla grandezza e alla preparazione che si andrà a fare. Per pesci piccoli come le sarde o le alici, basta tagliare la testa ed estrarre la lisca e le interiora; il pesce va poi sciacquato sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali residui. Nei pesci medi, invece, vanno eliminate testa, coda e pinne; quelli più grandi, invece, solitamente vengono venduti e cotti a tranci.
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Come cucinare il pesce azzurro

Le ricette con il pesce azzurro sono davvero tante. Questo tipo di pesce, infatti, è molto versatile ed è ottimo per condire la pasta e per creare piatti appetitosi, ma è buonissimo anche da solo, cucinato in mille modi diversi.

Vediamo quali sono i metodi di cottura: il pesce azzurro alla griglia è certamente il più amato, perché con questo metodo si esalta al meglio il sapore, soprattutto nel caso del pesce a tranci. In alternativa, il pesce azzurro è ottimo anche al forno, condito semplicemente con erbe aromatiche come rosmarino, erba cipollina, salvia, finocchietto, aglio, olio e sale, magari accompagnato da patate. In padella, invece, solitamente si cucinano i pesci destinati a condire la pasta, come ad esempio le sarde. Un altro modo di cuocerlo è al cartoccio, metodo che mantiene intatto il sapore del pesce con i condimenti più vari, ad esempio con olive e pomodorini. Infine, alcuni pesci azzurri si prestano bene anche per essere mangiati fritti, come ad esempio le alici.

Abbiamo dunque davvero molti modi e molte ricette per mangiare il pesce azzurro, un alimento che fa bene alla nostra salute e che può rendere ogni piatto leggero e gustoso allo stesso tempo.

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