La ricetta dei baci di dama e la loro storia
Piccoli, friabili e uniti da uno strato di cioccolato fondente, i baci di dama sono tra i biscotti più riconoscibili della tradizione piemontese. Due metà tonde che si incontrano al centro, proprio come due labbra che si sfiorano in un bacio: è questa la forma che ha dato origine al loro curioso nome.
La loro storia è legata al Piemonte e, in particolare, alla città di Tortona, dove questi dolcetti sarebbero nati nell'Ottocento. Nel tempo la ricetta si è diffusa in tutta Italia, dando vita anche a diverse varianti, ma i baci di dama tradizionali continuano a essere preparati con pochi ingredienti semplici e una buona dose di pazienza. Scopriamo allora l'origine dei baci di dama e come preparare a casa una versione ispirata alla ricetta piemontese.
-
1. Prepara l'impasto
Versa in una ciotola la farina 00, la farina di nocciole e lo zucchero. Aggiungi il burro freddo tagliato a cubetti e lavora gli ingredienti con le mani oppure con una planetaria.
Continua a impastare fino a ottenere un composto omogeneo e compatto. Non lavorarlo più del necessario: una lavorazione breve aiuta a mantenere la consistenza friabile tipica dei baci di dama.
2. Forma le palline
Dividi l'impasto in tante piccole porzioni e forma delle palline di dimensioni simili, per ottenere baci di dama regolari. Disponile su una teglia rivestita con carta da forno, lasciando un po' di spazio tra l'una e l'altra.
3. Cuoci i biscotti
Preriscalda il forno statico a 170 °C e cuoci i biscotti per circa 20 minuti. Dovranno risultare leggermente dorati, senza scurirsi troppo. Una volta terminata la cottura, lasciali raffreddare completamente sulla teglia prima di maneggiarli: da caldi sono più delicati e rischiano di rompersi.
4. Prepara il cioccolato
Nel frattempo, spezzetta il cioccolato fondente e fallo sciogliere a bagnomaria oppure con brevi passaggi nel microonde. Quando i biscotti saranno completamente freddi, distribuisci una piccola quantità di cioccolato sulla parte piatta di metà dei biscotti.
5. Unisci i baci di dama
Completa ogni biscotto accoppiandolo con una seconda metà, facendo aderire delicatamente le due parti attraverso il cioccolato. Lascia riposare i baci di dama finché il cioccolato non si sarà solidificato. A quel punto saranno pronti da servire.
Baci di dama, l'origine di un dolce tutto piemontese
La storia dei baci di dama porta a Tortona, nell'Alessandrino, dove la loro nascita viene collocata nell'Ottocento. Le prime versioni erano preparate con ingredienti molto legati al territorio, in particolare le nocciole, che erano più facilmente reperibili e meno costose rispetto alle mandorle.
Sulla loro invenzione esistono anche alcune leggende. Una racconta che il dolce sarebbe nato alla corte dei Savoia, dopo la richiesta del re di creare un nuovo dessert. Un'altra attribuisce invece l'invenzione a un pasticcere di Tortona.
Perché si chiamano baci di dama?
Essendo formati da due piccoli biscotti dalla forma arrotondata, accostati e tenuti insieme da uno strato di cioccolato, visti di lato ricordano due labbra che si incontrano in un bacio: da qui il nome che li ha resi famosi.
La ricetta si è modificata nel corso del tempo. La versione più antica era preparata con le nocciole, mentre successivamente si sono diffuse anche quelle con le mandorle, oggi altrettanto conosciute.
Baci di dama con nocciole o mandorle?
La versione con le nocciole è quella più fedele alle origini piemontesi del dolce. Nel tempo, però, anche la versione con le mandorle si è diffusa in tutta Italia, dando vita a una variante dal gusto più delicato.
Puoi quindi scegliere, in base al risultato che preferisci, se optare per il sapore deciso delle nocciole o quello delle mandorle, o ancora fare un mix di farina di mandorle e nocciole.
Esistono anche alcune interpretazioni moderne, come i baci di Alassio, preparati con cacao e miele nell'impasto. Si tratta però di una specialità diversa, nata dalla tradizione ligure.
Scopri anche la ricetta dei Crumble cookies e del Semifreddo al torrone.
Domande frequenti
Dove sono nati i baci di dama?
I baci di dama sono originari del Piemonte, in particolare della città di Tortona, dove la loro nascita viene collocata nell'Ottocento.
Quali frutta secca si usa nella ricetta originale dei baci di dama?
Le prime versioni dei baci di dama erano preparate con le nocciole, ingrediente particolarmente legato al territorio piemontese. Successivamente si sono diffuse anche le versioni con le mandorle.
Perché i baci di dama si chiamano così?
Il nome deriva dalla loro forma: i due biscotti accoppiati e uniti dal cioccolato ricordano due labbra che si incontrano in un bacio.
Come conservare i baci di dama?
Puoi conservare i baci di dama in un contenitore ermetico o in una scatola di latta, in un luogo fresco e asciutto. Aspetta che il cioccolato sia completamente solidificato prima di riporli, così eviterai che i biscotti si attacchino tra loro.
Preparazione
Inizia da qui
-
-
Biscotti Baci Di Dama Nocciola Selezione Gourmet Bennet
SELEZIONE GOURMET BENNET150 g - 23,27 € / kg
3,49 € -
-
Farina Di Nocciole Tostate Senza Glutine Mariarosa F.Lli Rebecchi
F.LLI REBECCHI VALTREBBIA100 g -43,80 € al kg- 35,04 € / kg
-20%4,38 € 3,50 € -
-
-
Zucchero Bianco Semolato Biologico Filiera Valore Bennet
FILIERA VALORE BENNET500 g - 3,50 € / kg
1,75 € -
Tavoletta Cioccolato Fondente Extra 70% Le Nuove Donne Del Cacao Zaini
ZAINI75 g - 35,87 € / kg
2,69 € -
-