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Come scegliere i vasi per piante in base alla tipologia e alle caratteristiche

5 minuti di lettura
Come scegliere i vasi per piante in base alla tipologia e alle caratteristiche Come scegliere i vasi per piante in base alla tipologia e alle caratteristiche
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La primavera è ormai arrivata ed è tempo di acquistare dei fiori per adornare balconi, terrazzi e giardini. Oltre che a scegliere le varietà da mettere a dimora, però, bisogna anche pensare ai vasi per piante da comprare. Ecco una breve guida per scegliere i tipi di vasi più adatti in ogni occasione.



Come scegliere i vasi per piante



I vasi per piante non sono tutti uguali: ciascuna tipologia, infatti, presenta caratteristiche specifiche che li rendono adatti per determinate piante e per ambienti specifici. Per fare la scelta giusta, occorre considerare questi fattori:

Forma del vaso;
Dimensioni del vaso;
Materiali del vaso;
Luogo dove andrà posizionato il vaso.

Vediamoli nel dettaglio.

La forma di un vaso per piante



La scelta della forma dei vasi per piante dipende dai gusti personali, dallo spazio che si ha a disposizione e soprattutto dal tipo di pianta. Le principali forme sono:

Vasi tondi: è la forma più diffusa per i vasi da balcone o da giardino. Possono essere a tronco di cono oppure cilindrici e sono perfetti per gli alberi da frutto oppure per le piante da interni, perché agevolano la distribuzione delle radici.
Vasi rettangolari o quadrati: sono l’ideale per ottimizzare lo spazio e dunque sono molto usati come vasi per balconi o vasi per terrazze. I vasi rettangolari permettono anche di piantare diverse specie insieme e creare così un mini-giardino colorato e pieno di fiori. A seconda del tipo di pianta, è meglio scegliere vasi rettangolari bassi (ad esempio per il viburno o l’oleandro), vasi rettangolari alti e stretti (ad esempio per la pervinca), oppure vasi quadrati a basa larga per piante ornamentali (ad esempio l’ulivo o il limone).
-  Vasi angolari: sono perfetti per sfruttare ogni spazio di balconi, terrazzi e giardini e arredarli con piante di vario tipo. Hanno una forma con taglio a 90 gradi che si adatta a ogni angolo.
Vasi a colonna: sono vasi decorativi alti a base quadrata o tonda, utilizzati, ad esempio, per abbellire gli ingressi.
Vasi da muro: sono generalmente vasi piccoli per piante che vengono appesi a una parete a scopo decorativo, di solito con specie che crescono verso il basso, così da creare delle vere e proprie cascate fiorite.
Fioriere con grigliato: sono vasi generalmente di forma rettangolare utilizzati per dividere gli ambienti oppure semplicemente a scopo ornamentale, ad esempio nell’arredo di un giardino o di un terrazzo. Si tratta di solito di vasi per piante rampicanti: il vaso è alla base della struttura e a questa è poi fissata una specie di parete di metallo o di legno sulla quale si attorciglieranno i rami della pianta che, crescendo, andranno a ricoprirla tutta.



I tipi di vasi in base alle dimensioni



Scegliere i vasi per piante delle giuste dimensioni è fondamentale per far sì che la pianta cresca bene. Se il vaso è troppo piccolo, infatti, il rischio è quello di privare le radici della quantità di terra necessaria, mentre un vaso troppo grande potrebbe causare ristagni e favorire quindi l’insorgere di umidità e, di conseguenza, di muffe e parassiti.

In generale, dunque, occorre scegliere un vaso che fornisca alla pianta il giusto spazio, sia per le radici che per la chioma, per evitare di rinvasarla frequentemente. Ad esempio, i vasi per piante grasse di solito restano gli stessi per anni perché questo tipo di piante cresce lentamente, mentre i vasi per piante grandi o a crescita rapida vanno cambiati più spesso seguendo lo sviluppo della pianta, affinché abbia sempre lo spazio necessario per il suo benessere.  Ecco qualche regola di base per orientarsi nella scelta delle dimensioni dei vasi:

La profondità dei vasi: non deve mai essere inferiore ai 25 centimetri, che diventano almeno 35 per le piante che sviluppano un ampio apparato radicale. Per arbusti o piccoli alberi, invece, il vaso deve essere profondo dai 60 centimetri a 1 metro.
-  Il diametro dei vasi: nei vasi per piante piccole che non crescono molto possono può essere compreso tra i 10 e i 16 centimetri. Nel caso dei bonsai, è importante valutare la profondità del vaso, che deve essere più o meno uguale al diametro del tronco della pianta. Per piante alte da 40 centimetri a 1 metro, il vaso giusto deve avere un diametro di almeno 16 centimetri. Per piante alte da 1,3 a 2 metri, invece, va bene un vaso dal diametro di 26 centimetri. Per piante molto grandi, infine, il vaso giusto deve avere un diametro di almeno 30 centimetri e un’altezza di almeno 40.

I materiali dei vasi per piante



Esistono vasi per piante di diversi materiali. In generale, quando si rinvasa una pianta è bene scegliere un vaso dello stesso materiale, perché cambiarlo potrebbe compromettere lo sviluppo della pianta. Ecco quali sono i principali materiali e le loro caratteristiche:

Vasi di terracotta: sono perfetti per gli esterni perché resistono sia al caldo che al gelo. Sono porosi e dunque favoriscono l’evaporazione dell’acqua in eccesso: per questa ragione, sono ottimi per le piante che necessitano di terreni asciutti e di aerazione. Sono vasi stabili che resistono al vento, ma possono essere fragili agli urti e pesanti da trasportare.
-  Vasi di plastica per piante: sono i più economici e i più utilizzati, in particolare per gli esterni; sono solidi ma leggeri, resistono alle intemperie ma, non essendo porosi, non favoriscono una corretta aerazione; dunque, se si usano questi vasi, è meglio limitare l’irrigazione per evitare ristagni nel substrato.
Vasi in legno: sono porosi dunque favoriscono l’aerazione, inoltre non si scaldano molto al sole e dunque mantengono la terra fresca anche in estate. Per questa ragione, sono perfetti per gli esterni, anche se si consumano più facilmente e vanno cambiati più spesso.
Vasi in pietra: simili ai più economici vasi in cemento, sono vasi ornamentali molto pesanti, usati soprattutto per piante grandi da tenere in giardino.
Vasi di latta per piante: sono perfetti come portavasi ornamentali per dare un tocco vintage o shabby chic al balcone o al giardino.
Vasi di ceramica per piante: sono dei vasi ornamentali, adatti soprattutto per gli interni. È meglio usarli come portavasi piuttosto che come vasi veri e propri, in quanto non hanno fori alla base.
Vasi in vetro: sono ornamentali, usati soprattutto negli interni e adatti per i fiori recisi o per piante che non necessitano di frequenti irrigazioni, in quanto anche questi non sono dotati di fori sulla base.

Vasi da interno e da esterno



I vasi per piante da esterno devono resistere agli agenti atmosferici e agli sbalzi di temperatura; i vasi per piante da interno, invece, devono proteggere la pianta in un ambiente chiuso, dove potrebbe esserci poca luce.

Come abbiamo anticipato, per gli esterni i vasi migliori sono quelli in terracotta o in legno, per favorire l’aerazione del terreno, mentre per gli interni si possono scegliere vasi più elaborati e decorativi, magari in ceramica, ricordandosi che comunque la pianta necessita di aerazione e che bisogna evitare ristagni: per questa ragione, è meglio utilizzare questi vasi come portavasi, inserendo all’interno un normale vaso di coccio o plastica.

Il drenaggio, infatti, è un elemento fondamentale per qualsiasi tipo di vaso: ciascun contenitore per piante deve essere dotato di uno o più fori alla base per consentire all’acqua in eccesso di fuoriuscire, evitando così ristagni dannosi per le radici, responsabili di funghi e muffe. Il sottovaso è uno strumento importante che serve a raccogliere l’acqua in eccesso, a non farla colare sul pavimento o dai balconi e a far sì che la pianta la assorba lentamente. Tuttavia, è meglio non lasciare l’acqua per troppo tempo nel recipiente: se la pianta non la assorbe entro breve, bisogna eliminarla per evitare danni, soprattutto nelle specie che soffrono maggiormente dei ristagni.

Infine, esistono anche i vasi colorati per piante: in linea di massima, è meglio scegliere vasi dai colori chiari perché aiutano a mantenere il terriccio fresco. I colori scuri, al contrario, assorbono maggiormente i raggi solari e dunque tendono a riscaldare la terra. È meglio dunque utilizzare i vasi colorati per piante da tenere all’interno o per quelle che non hanno bisogno di essere esposte direttamente alla luce solare.

Ora che conosci tutti i tipi di vasi e le loro caratteristiche, non ti resta che acquistare le tue piante per adornare il tuo spazio esterno o per arredare la tua casa!

Leggi anche le nostre guide sulle piante che amano il freddo e quella sulle piante estive.

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